COMUNICATO STAMPA                                             GENOVA 26 GIUGNO 2009

 

MINI RISSA ALLA FOCE HA RISCHIATO DI MIETERE UN’ALTRA VITTIMA.

 

Questa mattina alle 8,45 scoppia mini rissa alla foce ma fortunatamente questa volta non c’è scappato il ferito o il morto grazie al buon senso dei due autisti.

Lo denuncia Anna Massone che stamani ha assistito con altri residenti alla disputa tra i due automobilisti.

“La signora, residente, esce per cambiare posto alla sua auto parcheggiata in via Morin in quanto sabato 27 e domenica 28 la zona verrà invasa dai banchetti per la festa di S. Pietro (non amati dai residenti ma accettati per spirito di collaborazione) ed i posteggi dovranno essere liberati pena carro attrezzi.

Dopo alcuni giri, la signora si affianca alle auto parcheggiate in via Rimassa ed attende che si liberi un posto, come infatti accade, ma….un signore si piazza dietro la sua auto impedendo così al motocarro di uscire dal parcheggio per la mancanza di spazio e a lei di entrare.

Lui suona per dirle di andare avanti e la signora ovviamente fa cenno che deve entrare nel parcheggio.

Nulla da fare. La signora con coraggio scende dall’auto e va al finestrino del tizio. Con educazione spiega che era da un po’ che stava aspettando un posto mentre lui era appena arrivato.

L’uomo dice di essersi fatto tenere il posto dal suo dipendente del motocarro (abusivo non avendo pagato tiket):  questa è proprio una bella moda! Se si è in due si può fare la furbata ma…. se sei solo………….allora sei fregato!

La signora spiega con calma che abita lì,  motivo della necessità di quel parcheggio e chiede se anche lui è residente: ovviamente no!

Il tipo se ne frega è irremovibile: il posto è mio! E sbotta: "anch’io ho diritto perché pago 25 euro all’anno per il permesso (come residente???), vede ho il tagliando!”

La signora decide di lasciar perdere e di denunciare il fatto tramite l’associazione dei consumatori  "Voglio Vivere .. di Anna Massone” alla quale si rivolge dopo aver trovato finalmente parcheggio, portando le foto scattate col suo cellulare (sono a disposizione dei giornalisti che desiderano pubblicare il comunicato).

Anna Massone conclude “Il signore (a parte l’arroganza) ha si diritto come tutti  al parcheggio ma, come tutti, deve pagare il tiket e non beneficiare di un diritto (dei residenti) a lui non dovuto.

Tenendo l’auto parcheggiata per tutto il giorno e magari per più giorni, l’importo da pagare è di almeno 16 euro al giorno (considerati i cambi che in tal modo tengono peraltro sempre occupato il posto compresa l’ora di pranzo).

Quanto al tagliando per parcheggiare gratis il torto è di chi elargisce i permessi ai non residenti senza che ne abbiano alcun diritto”.

La voce si sparge velocemente fra i residenti che nel giro di poche ore invadono la sede di “Voglio Vivere ..di Anna Massone” per lamentare che ormai troppi sono i permessi rilasciati col consenso del sindaco “imposto” del municipio della Foce e chiedono alla presidente Anna Massone di prendere provvedimenti per accertare la sussistenza di responsabilità nei confronti di chi li autorizza.

La presidente, che è sempre in prima linea contro tutti i soprusi non se lo è fatto certo ripetere due volte e si è già attivata.

I residenti di tutte le zone di Genova colpite dallo stesso problema possono aderire anche alla raccolta firme (priva del numero di documento che a nulla a noi serve e che potrebbe essere invece utilizzato per scopi differenti) presso la sede nazionale di via Rimassa 70-4  Ge-Foce  tel. 010 5958259.

 

Infostampa    339 7518137