Comunicato
stampa n. 528
24
novembre 2009
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
UFFICIO STAMPA
Influenza A/H1N1
Il punto della situazione al 24 novembre 2009
Aggiornamento ore 17.00
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Aggiornamenti
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Sorveglianza dell’epidemia
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Vittime correlate all’influenza A
La percentuale delle vittime correlate all’influenza A è lo 0,0034 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza. Va considerato che essendo la percentuale delle vittime calcolata considerando i casi clinici segnalati al sistema di sorveglianza, poiché questi sono molto probabilmente sottostimati, il valore potrebbe essere addirittura inferiore alla stima sopra riportata.
Alle ore 17,00 del 24 novembre le vittime correlate alla nuova influenza A sono 82. Tale numero comprende i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l’accertamento dell’infezione da nuovo virus A/H1N1. Tutti i soggetti tranne tre, presentavano gravi patologie pregresse.
Notizie di un numero maggiore di casi si riferiscono a pazienti deceduti per i quali viene posto il sospetto che abbiano avuto tale infezione, ma i risultati delle indagini di laboratorio per la conferma sono ancora in corso.
Situazione in Italia
Totale vittime 82
Regione
Calabria 7
Campania 25
Emilia Romagna 7
Lazio 7
Liguria 1
Lombardia 7
Marche 1
Molise 3
Piemonte 5
Puglia 2
Sicilia 5
Toscana 3
Umbria 5
Veneto 3
P.A. Bolzano 1
Situazione europea (fonte ECDC)
Totale vittime 690
di cui
Gran Bretagna 216
Spagna 115
Francia 84
Situazione mondiale (fonte ECDC)
Totale vittime 7860
di cui:
Brasile 1368
Stati Uniti d’America 1265
Argentina 600
Accessi al pronto soccorso
La rete sentinella di strutture di pronto soccorso ha segnalato che nella 46° settimana (9-15 novembre), il 10% di tutte le persone che si sono rivolte ai pronto soccorso è stato visitato per sindrome respiratoria acuta. Di questi, il 19% è stato ricoverato. Rispetto alla 45° settimana (2-8 novembre), è in calo il numero degli accessi per sindrome respiratoria acuta (dal 12% al 10%).
L’analisi, che si basa sui dati provenienti da 49 dei 54 pronto soccorso che hanno aderito alla sorveglianza, pur risentendo delle diverse modalità di accesso al pronto soccorso consente di rilevare tempestivamente l’incremento degli accessi per sindrome respiratoria, indicatore indiretto di una maggiore attività dei virus influenzali.
Vaccinazione della popolazione
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Vaccinati
In base a dati parziali pervenuti all’Istituto superiore di sanità sono state vaccinate al 20 novembre circa 333.366 persone, sulla base della pianificazione della campagna prevista da ciascuna Regione.
In particolare le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità assoluta per i bambini appartenenti a tali categorie.
Distribuzione vaccini
Con la quinta distribuzione di vaccino pandemico, conclusasi ieri 23 novembre, sono state distribuite alle Regioni e Province Autonome 3.891.951 dosi di vaccino in vario tipo di confezionamento.
In questa settimana (la 48° dell’anno) avrà inizio la distribuzione alle Regioni e Province Autonome di ulteriori 1.138.900 in flaconcini multi dose.
Ciò consentirà di raggiungere l’obiettivo concordato in Conferenza Stato-Regioni lo scorso 5 novembre: la consegna entro la fine di novembre 2009 di complessive 5 milioni di dosi in vario tipo di confezionamento, ai fini di una adeguata programmazione della offerta attiva della vaccinazione pandemica a tutti i soggetti a rischio individuati dalle Ordinanze ministeriali.
Entro la fine del mese di dicembre si prevede di consegnare complessivamente 10 milioni di dosi di vaccino pandemico.
Azioni di governo
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Aggiornamenti
§ 20 novembre 2009: è stata diffusa alle Regioni e Province Autonome la circolare ministeriale “Sorveglianza delle ospedalizzazioni, delle forme gravi e complicate e dei decessi della Nuova Influenza da virus influenzale A(H1N1) e rilevazione della copertura vaccinale per il vaccino pandemico”, che aggiorna le schede di segnalazione e le modalità per la loro trasmissione.
Il Punto
L’Organizzazione mondiale della sanità l’11 giugno 2009 ha dichiarato lo stato di pandemia influenzale con il passaggio alla fase di massima allerta.
L’infezione è causata da un nuovo virus influenzale A/H1N1 che si è diffuso da marzo 2009 a partire dal Messico in tutto il mondo.
Il Governo ha immediatamente assunto tutte le misure per fronteggiare la diffusione della nuova influenza A e tutelare la salute dei cittadini.
Il Ministero ha istituito il 24 aprile un’apposita Unità di Crisi presieduta dal Viceministro Ferruccio Fazio. Ecco le principali azioni:
Il Governo ha predisposto una strategia vaccinale per fronteggiare l’ondata epidemica di nuova influenza A (H1N1) in atto nella stagione influenzale 2009-2010 ed eradicare l’epidemia da nuovo virus A(H1N1) nel nostro Paese. E’ prevista a vaccinazione del 40% della popolazione italiana a partire dai lavoratori dei servizi essenziali, come il personale sanitario, e delle categorie a rischio di complicanze (bambini e adulti con malattie croniche nella fascia di età dai 6 mesi ai 64 anni, donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre). E’ attivo il monitoraggio della campagna vaccinale.
Il Ministero dispone di quaranta milioni di dosi di farmaci antivirali, tre dei quali sotto forma di principio attivo in polvere che, mano a mano che sono progressivamente incapsulate dall’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, sono distribuite alle Regioni. Il Ministero ha inoltre emanato raccomandazioni puntuali per l’uso corretto degli antivirali.